Ghosts’n goblins (Il villaggio del mondo demoniaco)

Il videogioco horror per antonomasia è certamente Ghosts’n goblins (Titolo tradotto dal giapponese: il villaggio del mondo demoniaco).
Bellissimo quanto difficile è uno dei giochi più famosi al mondo, convertito praticamente su tutte le piattaforme domestiche.
È del 1985, uscito per la Capcom nella sua versione per Sala giochi e ne sono stati fatti 3 seguiti.
La trama vede il cavaliere medievale Arthur intento a salvare la sua fidanzata dalle grinfie di Astaroth il demone. Il gioco è a scorrimento orizzontale ma a volte anche verticale.
Arthur per affrontare i vari nemici che incontra (zombi, piante carnivore, fantasmi, pipistrelli, orchi e molti altri mostri) può usare diverse armi: lancia da cavaliere, torcia, pugnale, ascia, scudo o crocifisso.
I livelli del gioco sono 7 e sono la parte più affascinante secondo me: Ci sono un cimitero e una foresta, un palazzo di ghiaccio e un borgo infestato, una caverna, delle piattaforme fluttuanti e un ponte sospeso, un castello con la rispettiva sala del trono finale.
Una volta ucciso il mostro finale bisogna rigiocare tutti i livelli e affrontarlo di nuovo, solo così potremo liberare la fidanzata di Arthur. Un obiettivo praticamente impossibile, anche perché non è consentito “continuare” e dopo essere morti 3 volte il gioco ricomincia da capo.
Ho giocato a Ghosts ’n goblins in sala giochi e soprattutto sul mio Commodore 64, dove le musichine a 8 bit sono qualcosa di eccezionale anche oggi.
Vi lascio con la canzone che ho dedicato a questo videogioco, e soprattutto al povero cavaliere Arthur, che ogni volta che veniva colpito rimaneva… In mutande!!!
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

BALLATA PER GHOSTS’N GOBLINS

(Testo e musica: Joe Natta)

MORTI VIVENTI
PIANTE CARNIVORE
FANTASMI, PIPISTRELLI
E ALTRI MOSTRI SPAVENTOSI

MALVAGE CREATURE
DOVRAI AFFRONTARE
PER POTER LIBERARE
LA TUA INNAMORATA

DAL DEMONIO ASTAROTH
UN ESSERE MOSTRUOSO
CHE TI STA ASPETTANDO
NELLA SALA DEL TRONO

COMBATTI ARTHUR SENZA PAURA
CONTRO IL TUO DESTINO NELLA NOTTE SCURA
COMBATTI CAVALIERE IN MEZZO A QUESTE LANDE
STANDO SEMPRE ATTENDO A NON FINIRE IN MUTANDE…

NEL VILLAGGIO STREGATO
TROVERAI UN CIMITERO
UNA FORESTA SPETTRALE
E UN PALAZZO DI GHIACCIO

UN BORGO INFESTATO
UNA CAVERNA E UN CASTELLO
CICLOPI, UNICORNI
E FAMELICI DRAGHI

C’E’ LA LUNA NEL CIELO
A ILLUMINARE LA MORTE
E LA TUA ARMATURA GRIGIA SCINTILLANTE

COMBATTI ARTHUR SENZA PAURA
CONTRO IL TUO DESTINO NELLA NOTTE SCURA
COMBATTI CAVALIERE IN MEZZO A QUESTE LANDE
STANDO SEMPRE ATTENDO A NON FINIRE IN MUTANDE…

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

Nell’iperspazio con Asteroids

Asteroids è un videogioco del 1979 sviluppato da Atari a tema spaziale, uno dei più famosi della storia.
Nel gioco bisogna guidare una navicella a forma di triangolo attraverso un campo di asteroidi, dove compaiono anche dei dischi volanti. Entrambi vanno distrutti, gli asteroidi spaccati in piccoli pezzi e poi disintegrati. Dal più grande al più piccolo gli asteroidi danno svariati punteggi che vanno da 20 punti a 1000 punti.
La navicella è dotata di un propulsore per muoversi e simula molto realisticamente il movimento nello spazio.
Asteroids è uno dei primi videogiochi al quale ho giocato e ogni volta che lo riprovo è sempre un piacere.
La canzone che gli ho dedicato è una delle prime che ho scritto per il progetto “Insert Coin” e regge tutta nel ritornello che fa “Quando eravamo piccoli ci voleva poco per sentirsi eroi, bastava una partita con Asteroids”. La penso ancora così nonostante siano passati più di 30 anni…
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

NELL’IPERSPAZIO CON ASTEROIDS

(Testo e musica: Joe Natta)

LE BATTAGLIE NEL BUIO STELLARE
GLI ASTEROIDI DA DISINTEGRARE
CON LA NOSTRA ASTRONAVE SPAZIALE
OGNI PIANETA ERA UNA SFIDA EPOCALE

QUANDO ERAVAMO PICCOLI
CI VOLEVA POCO PER SENTIRSI EROI
BASTAVA UNA PARTITA CON ASTEROIDS

QUANTI NEMICI ABBIAMO AFFRONTATO
QUANTI ASTEROIDI POLVERIZZATO
CON LA NOSTRA ASTRONAVE SPAZIALE
OGNI MISSIONE ERA UNA SFIDA EPOCALE

QUANDO ERAVAMO PICCOLI
CI VOLEVA POCO PER SENTIRSI EROI
BASTAVA UNA PARTITA CON ASTEROIDS

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

Nell’anno di Double Dragon

“PICCHIA DURO PICCHIA PIU’ FORTE E SE DOVESSE CAPITARE PICCHIA PURE LA MORTE”

“Nell’anno di Double Dragon” è una canzone che ho scritto ispirata e dedicata al videogioco arcade Double Dragon, uno dei miei preferiti di sempre. È la prima canzone che ho realizzato per il progetto musicale “Insert Coin”
“Double Dragon” è un “picchiaduro” a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1987 in Giappone dalla Technos Japan Corporation in Europa dalla Taito.
Fonte d’ispirazione di molti picchiaduro successivi, ha al suo attivo moltissime conversioni e ne sono stati fatti vari seguiti. Addirittura esistono un fumetto dedicato, una serie TV e un film.
C’è chi lo ritiene il successore di “Renegade”, un precedente videogioco, molto divertente ma fra i più difficili che abbia mai provato.
La trama di “Double Dragon” in breve: in un futuro apocalittico New York è controllata da bande criminali, con i cattivissimi Black Warriors che la fanno da padrone assieme al loro capo Willy Mackey.
Billy e Jimmy Lee sono 2 fratelli esperi di arti marziali ai quali Willy rapisce l’amica Marian, per farsi dire i segreti della loro disciplina. I 2 fratelli quindi partono alla ricerca della loro amica a suon di calci e cazzotti, a mani nude o con armi bianche.
La mia canzone racconta la storia di Billy e Jimmy, con un arrangiamento piuttosto rock per dare di più il senso di oppressione che si respira all’interno del videogioco, che vede la presenza di molti Boss finali.
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

NELL’ANNO DI DOUBLE DRAGON

(Testo e musica: Joe Natta)

PICCHIA DURO
PICCHIA PIU’ FORTE
E SE DOVESSE CAPITARE
PICCHIA PURE LA MORTE

LA TUA BRAVURA
NON DOVRA’ AVERE EGUALI
SOLO COSI’ POTRAI ANNIENTARE
QUEI CRIMINALI

CHE HANNO RAPITO LA TUA AMICA MIGLIORE
CHE HANNO TOLTO A QUESTO MONDO
TUTTO IL SUO COLORE

E’ IL DESTINO DI DUE FRATELLI
NATI E CRESCIUTI IN QUESTO FUTURO
DOVE IL PASSATO NON ESISTE
E IL PRESENTE E’ OSCURO
UN MONDO APOCALITTICO
IN ATTESA NELL’OMBRA LA FUORI
CON LA SUA SPIETATA LEGGE
O COMBATTI O MUORI

NESSUNA PIETA’!

PICCHIA DURO
PICCHIA PIU’ FORTE
E SE DOVESSE CAPITARE
PICCHIA PURE LA MORTE

IL TUO DESTINO
E’ SCRITTO DA TEMPO
COME UN INCUBO NERO
CHE BRUCIA NEL VENTO

COME UN AVVOLTOIO
CHE VOLA SUI TUOI SOGNI
QUANDO L’ULTIMA SPERANZA
E’ CHIUSA NEI TUOI PUGNI

E’ IL DESTINO DI DUE FRATELLI
NATI E CRESCIUTI IN QUESTO FUTURO
DOVE IL PASSATO NON ESISTE
E IL PRESENTE E’ OSCURO
UN MONDO APOCALITTICO
IN ATTESA NELL’OMBRA LA FUORI
CON LA SUA SPIETATA LEGGE
O COMBATTI O MUORI

NESSUNA PIETA’!

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

(La mia versione per Commodore 64 di Double Dragon)

Giocare ai giochi 8 bit è 16 bit oggi

Questo è un articolo molto importante per me, ( Uma2000), purtroppo possedere tutte le console e gli home computer 8 bit e 16 nonché i giochi e quasi impossibile almeno di non spenderci una fortuna, sul computer e abbastanza semplice esistono da anni gli Emulatori, mentre al di fuori dei computer apparte il Raspberry che comunque è un mini computer) ci sono le Clone console o come abbiamo visto anche le Mini console, in questo caso vi metto la recensione di una clone console interessante che su amazon costa molto poco, e pratica e soprattutto è portatile.

Rg99 spesso su amazon a meno di 40 euro, consente di emulare gli 8 bit (nes, master System) e i 16 bit ( megadrive, e suernintendo e anche game boy Advanced) è in più i giochi da sala Arcade cp1.

Dunque guardate il video e pensate se ne vale la pena o meno.

Video in inglese con sottotitoli.