Il trionfo di Kid Icarus

La canzone che pubblico oggi è un brano strumentale ispirato alla colonna sonora del videogioco “Kid Icarus”, con il quale ho giocato veramente tanto da piccolo su Nintendo (1987).
Assieme a un caro amico lo abbiamo anche finito, molto difficoltosamente ma ci siamo riusciti.
La musica di questo gioco è fantastica, una colonna sonora davvero strepitosa per il tempo che anche oggi è un piacere ascoltare.
Nel gioco Pit, il protagonista, deve ritrovare 3 tesori sacri che gli serviranno per salvare Angel Land e la sua sovrana, la dea Palutena.
Gioco molto difficile quanto bello, è stato ripubblicato più volte per varie console e ne sono stati fatti alcuni seguiti.
Se lo trovate non fatevelo scappare!!!

IL TRIONFO DI KID ICARUS (Musica: Joe Natta)

Canzone tratta dall’album “Insert Coin, Vol. 2”:

“INSERT COIN, Vol. 2” su Spotify: https://open.spotify.com/album/2ufT93C3xXCjNa2AFgoBVj

I miei videogiochi preferiti anni ’80

Oggi vorrei parlare anche io di videogiochi in generale. Fare una classifica per me sarebbe impossibile e allora voglio scrivere dei primi 10 giochi che mi tornano in mente, quelli con i quali ho giocato di più quando ero piccolo (ma anche oggi).

Il primo che mi viene in mente è Pac-Land (1984), il settimo della serie Pac-Man. Ci giocavo al bar dietro al teatro del mio paese, è sicuramente uno dei giochi che mi è piaciuto di più in assoluto. Anche oggi ogni tanto ci rigioco e mi ricordo sempre quasi tutti i trucchi per andare avanti, soprattutto nei labirinti e gli idranti da spostare.

Il secondo titolo è Ghosts ‘n Goblins (1985). Questo gioco l’ho giocato sempre e solo sul mio mitico Commodore 64. Ottima grafica, grandi musiche, davvero un bel titolo per amanti dell’horror. Difficilissimo.

Sempre su C64 uno dei primi giochi che ho giocato è stato Jupiter Lander (1981). Regole semplicissime, una navicella deve atterrare su delle piattaforme situate in una montagna. Come tocchi la roccia esplodi. Dai gas, togli gas. Semplice, bellissimo e adrenalinico.

Bank Panic (1984) è un gioco ad ambientazione western. Da 3 porte escono dei banditi che vanno uccisi ma attenti a non ammazzare le persone comuni. Ci giocavo al cabinato in sala giochi, intuitivo, 3 pulsanti per le porte di sx, centro e dx. Dà assuefazione anche oggi quando lo rigioco, fantastico.

Bubble Bobble (1986). Ne ho parlato anche in un articolo precedente per la canzone che gli ho dedicato. È per me uno dei più grandi videogiochi esistenti. Per lo meno della mia generazione. Draghetti che sparano bolle per imprigionare i cattivi mostriciattoli. 100 livelli, tanto colore e musiche bellissime. Ci ho giocato sul mio Commodore 64 e in sala giochi. Bello in tutte e 2 le versioni.

Il sesto titolo che mi viene in mente è Kick and Run (1986), un videogioco a tema calcistico. Quante partite al cabinato del bar di paese, nella speranza di riuscire a fare una rovesciata vincente!!! E poi, il portiere che partiva dalla sua porta e andava in gol era una cosa unica.

Settimo gioco sempre a tema sportivo, questa volta Wrestling. WWF Superstars (1989). Chi mi conosce lo sa che il Wrestling è il mio sport preferito e anche questo videogioco non è da meno. Lo adoro anche oggi quando ogni tanto lo rigioco. Ci sono tutti i migliori lottatori del tempo, Big Boss Man, Hulk Hogan, The Ultimate Warrior, Jim Duggan, Macho Man, The Honky Tonk Man. In sala giochi era un must!

Penguin Wars (1985). Un pinguino deve lanciare delle palle dalla sua parte di tavolo all’altra dove c’è un altro animale che gliele ritira addosso. Vince chi le finisce prima. Se vieni colpito perdi tempo prima di rialzarti. L’unica pecca di questo gioco capolavoro è che non si può giocare uno contro l’altro. Per il resto è davvero divertente e colorato!

Il nono videogioco di cui voglio parlare è Kid Icarus (1987), sviluppato da Nes. Ci giocavo infatti su Nintendo e posso dire che sia il mio gioco preferito in assoluto. In questo videogioco a piattaforme Pit deve fare la sua avventura armato di arco e frecce per salvare Palutena. Storia semplice ma con tantissimi livelli sempre diversi e la musica più bella di sempre. Consigliatissimo.

Siamo arrivati alla fine, al decimo gioco che ricordo con affetto. Io amo i giochi sportivi manageriali e tutto è cominciato con Football Manager 2 (1988) per Commodore 64. Sei l’allenatore di una squadra di calcio e devi prendere tutte le decisioni del caso, oltre che preparare la squadra per ogni partita. Una volta pronto puoi vedere le fasi salienti della partita. Innovativo, meraviglioso. Con tutti i veri giocatori del tempo del campionato inglese. L’ho adorato e continuo a farlo tuttora.

Grazie a tutti e buon divertimento!
Joe Natta

Ghosts’n goblins (Il villaggio del mondo demoniaco)

Il videogioco horror per antonomasia è certamente Ghosts’n goblins (Titolo tradotto dal giapponese: il villaggio del mondo demoniaco).
Bellissimo quanto difficile è uno dei giochi più famosi al mondo, convertito praticamente su tutte le piattaforme domestiche.
È del 1985, uscito per la Capcom nella sua versione per Sala giochi e ne sono stati fatti 3 seguiti.
La trama vede il cavaliere medievale Arthur intento a salvare la sua fidanzata dalle grinfie di Astaroth il demone. Il gioco è a scorrimento orizzontale ma a volte anche verticale.
Arthur per affrontare i vari nemici che incontra (zombi, piante carnivore, fantasmi, pipistrelli, orchi e molti altri mostri) può usare diverse armi: lancia da cavaliere, torcia, pugnale, ascia, scudo o crocifisso.
I livelli del gioco sono 7 e sono la parte più affascinante secondo me: Ci sono un cimitero e una foresta, un palazzo di ghiaccio e un borgo infestato, una caverna, delle piattaforme fluttuanti e un ponte sospeso, un castello con la rispettiva sala del trono finale.
Una volta ucciso il mostro finale bisogna rigiocare tutti i livelli e affrontarlo di nuovo, solo così potremo liberare la fidanzata di Arthur. Un obiettivo praticamente impossibile, anche perché non è consentito “continuare” e dopo essere morti 3 volte il gioco ricomincia da capo.
Ho giocato a Ghosts ’n goblins in sala giochi e soprattutto sul mio Commodore 64, dove le musichine a 8 bit sono qualcosa di eccezionale anche oggi.
Vi lascio con la canzone che ho dedicato a questo videogioco, e soprattutto al povero cavaliere Arthur, che ogni volta che veniva colpito rimaneva… In mutande!!!
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

BALLATA PER GHOSTS’N GOBLINS

(Testo e musica: Joe Natta)

MORTI VIVENTI
PIANTE CARNIVORE
FANTASMI, PIPISTRELLI
E ALTRI MOSTRI SPAVENTOSI

MALVAGE CREATURE
DOVRAI AFFRONTARE
PER POTER LIBERARE
LA TUA INNAMORATA

DAL DEMONIO ASTAROTH
UN ESSERE MOSTRUOSO
CHE TI STA ASPETTANDO
NELLA SALA DEL TRONO

COMBATTI ARTHUR SENZA PAURA
CONTRO IL TUO DESTINO NELLA NOTTE SCURA
COMBATTI CAVALIERE IN MEZZO A QUESTE LANDE
STANDO SEMPRE ATTENDO A NON FINIRE IN MUTANDE…

NEL VILLAGGIO STREGATO
TROVERAI UN CIMITERO
UNA FORESTA SPETTRALE
E UN PALAZZO DI GHIACCIO

UN BORGO INFESTATO
UNA CAVERNA E UN CASTELLO
CICLOPI, UNICORNI
E FAMELICI DRAGHI

C’E’ LA LUNA NEL CIELO
A ILLUMINARE LA MORTE
E LA TUA ARMATURA GRIGIA SCINTILLANTE

COMBATTI ARTHUR SENZA PAURA
CONTRO IL TUO DESTINO NELLA NOTTE SCURA
COMBATTI CAVALIERE IN MEZZO A QUESTE LANDE
STANDO SEMPRE ATTENDO A NON FINIRE IN MUTANDE…

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

Nell’iperspazio con Asteroids

Asteroids è un videogioco del 1979 sviluppato da Atari a tema spaziale, uno dei più famosi della storia.
Nel gioco bisogna guidare una navicella a forma di triangolo attraverso un campo di asteroidi, dove compaiono anche dei dischi volanti. Entrambi vanno distrutti, gli asteroidi spaccati in piccoli pezzi e poi disintegrati. Dal più grande al più piccolo gli asteroidi danno svariati punteggi che vanno da 20 punti a 1000 punti.
La navicella è dotata di un propulsore per muoversi e simula molto realisticamente il movimento nello spazio.
Asteroids è uno dei primi videogiochi al quale ho giocato e ogni volta che lo riprovo è sempre un piacere.
La canzone che gli ho dedicato è una delle prime che ho scritto per il progetto “Insert Coin” e regge tutta nel ritornello che fa “Quando eravamo piccoli ci voleva poco per sentirsi eroi, bastava una partita con Asteroids”. La penso ancora così nonostante siano passati più di 30 anni…
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

NELL’IPERSPAZIO CON ASTEROIDS

(Testo e musica: Joe Natta)

LE BATTAGLIE NEL BUIO STELLARE
GLI ASTEROIDI DA DISINTEGRARE
CON LA NOSTRA ASTRONAVE SPAZIALE
OGNI PIANETA ERA UNA SFIDA EPOCALE

QUANDO ERAVAMO PICCOLI
CI VOLEVA POCO PER SENTIRSI EROI
BASTAVA UNA PARTITA CON ASTEROIDS

QUANTI NEMICI ABBIAMO AFFRONTATO
QUANTI ASTEROIDI POLVERIZZATO
CON LA NOSTRA ASTRONAVE SPAZIALE
OGNI MISSIONE ERA UNA SFIDA EPOCALE

QUANDO ERAVAMO PICCOLI
CI VOLEVA POCO PER SENTIRSI EROI
BASTAVA UNA PARTITA CON ASTEROIDS

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

TUTTE LE BOLLE DI BUBBLE BOBBLE

Bubble Bobble è un videogioco a piattaforme prodotto nel 1986 dalla Taito. Uno dei più grandi successi planetari di sempre, convertito in seguito per moltissime piattaforme casalinghe.
Protagonisti del gioco sono i due traghetti Bub e Bob, la cui peculiarità è sparare bolle.
La trama vede il cattivissimo Baron Von Blubba rapire le fidanzate dei 2 fratelli Bubby e Bobby e successivamente e successivamente trasformare questi ultimi in draghi spara bolle.
I fratelli devono dunque completare tutti i 100 livelli del gioco, rappresentati da caverne sempre più profonde, imprigionando i mostri che trovano con le loro bolle e facendoli scoppiare, per poter infine affrontare Super Drunk, il capo del Barone, salvare le ragazze e trasformarsi nuovamente in esseri umani.
Il gioco è fantastico perché si può giocare in due giocatori contemporaneamente. È inoltre ricco di nemici, di armi e di bonus che lo rendono molto divertente e longevo.
Particolare simpatico, ma non troppo, è la balena bianca cattiva che compare se si perde troppo tempo fra un livello e l’altro. Davvero “ansiogena”!
Vi lascio con la canzone che ho dedicato a questo videogioco.
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

TUTTE LE BOLLE DI BUBBLE BOBBLE

(Testo e musica: Joe Natta)

DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE
DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE CHE IMPRIGIONANO MOSTRI
DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE CHE IMPRIGIONANO MOSTRI
CHE SON FATTI SCOPPIARE DA DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE
CHE SPARANO BOLLE…

BOLLE BOLLE QUANTE
BOLLE BOLLE TANTE
BOLLE BOLLE E ANCOR DI PIU’
QUANTE AVVENTURE SOTTO TERRA IN QUELLE CAVERNE E ANCORA PIU’ GIU’
MA FAI IN FRETTA
LA BALENA BIANCA E’ GIA’ LÌ CHE TI ASPETTA…

RAGAZZI TRASFORMATI IN DRAGHETTI
RAGAZZI TRASFORMATI IN DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE
RAGAZZI TRASFORMATI IN DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE
PER SCONFIGGERE CHI LI HA TRAMUTATI IN DRAGHETTI CHE SPARANO BOLLE
CHE SPARANO BOLLE…

BOLLE BOLLE QUANTE
BOLLE BOLLE TANTE
BOLLE BOLLE E ANCOR DI PIU’
QUANTE AVVENTURE SOTTO TERRA IN QUELLE CAVERNE E ANCORA PIU’ GIU’
MA FAI IN FRETTA
LA BALENA BIANCA E’ GIA’ LÌ CHE TI ASPETTA…

COMPLETA IN FRETTA I 100 LIVELLI
NON AVER PAURA NON ESITARE
CON LE SCARPINE LE CARAMELLE GLI OMBRELLI
LA TUA FIDANZATA RIUSCIRAI A SALVARE
SPARANDO LE BOLLE…

BOLLE BOLLE QUANTE
BOLLE BOLLE TANTE
BOLLE BOLLE E ANCOR DI PIU’
QUANTE AVVENTURE SOTTO TERRA IN QUELLE CAVERNE E ANCORA PIU’ GIU’
MA FAI IN FRETTA
LA BALENA BIANCA E’ GIA’ LÌ CHE TI ASPETTA…

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

Nell’anno di Double Dragon

“PICCHIA DURO PICCHIA PIU’ FORTE E SE DOVESSE CAPITARE PICCHIA PURE LA MORTE”

“Nell’anno di Double Dragon” è una canzone che ho scritto ispirata e dedicata al videogioco arcade Double Dragon, uno dei miei preferiti di sempre. È la prima canzone che ho realizzato per il progetto musicale “Insert Coin”
“Double Dragon” è un “picchiaduro” a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1987 in Giappone dalla Technos Japan Corporation in Europa dalla Taito.
Fonte d’ispirazione di molti picchiaduro successivi, ha al suo attivo moltissime conversioni e ne sono stati fatti vari seguiti. Addirittura esistono un fumetto dedicato, una serie TV e un film.
C’è chi lo ritiene il successore di “Renegade”, un precedente videogioco, molto divertente ma fra i più difficili che abbia mai provato.
La trama di “Double Dragon” in breve: in un futuro apocalittico New York è controllata da bande criminali, con i cattivissimi Black Warriors che la fanno da padrone assieme al loro capo Willy Mackey.
Billy e Jimmy Lee sono 2 fratelli esperi di arti marziali ai quali Willy rapisce l’amica Marian, per farsi dire i segreti della loro disciplina. I 2 fratelli quindi partono alla ricerca della loro amica a suon di calci e cazzotti, a mani nude o con armi bianche.
La mia canzone racconta la storia di Billy e Jimmy, con un arrangiamento piuttosto rock per dare di più il senso di oppressione che si respira all’interno del videogioco, che vede la presenza di molti Boss finali.
Di seguito trovate il video YouTube per ascoltare la canzone e più in basso il testo.

Canzone tratta dall’album “Insert Coin”:

NELL’ANNO DI DOUBLE DRAGON

(Testo e musica: Joe Natta)

PICCHIA DURO
PICCHIA PIU’ FORTE
E SE DOVESSE CAPITARE
PICCHIA PURE LA MORTE

LA TUA BRAVURA
NON DOVRA’ AVERE EGUALI
SOLO COSI’ POTRAI ANNIENTARE
QUEI CRIMINALI

CHE HANNO RAPITO LA TUA AMICA MIGLIORE
CHE HANNO TOLTO A QUESTO MONDO
TUTTO IL SUO COLORE

E’ IL DESTINO DI DUE FRATELLI
NATI E CRESCIUTI IN QUESTO FUTURO
DOVE IL PASSATO NON ESISTE
E IL PRESENTE E’ OSCURO
UN MONDO APOCALITTICO
IN ATTESA NELL’OMBRA LA FUORI
CON LA SUA SPIETATA LEGGE
O COMBATTI O MUORI

NESSUNA PIETA’!

PICCHIA DURO
PICCHIA PIU’ FORTE
E SE DOVESSE CAPITARE
PICCHIA PURE LA MORTE

IL TUO DESTINO
E’ SCRITTO DA TEMPO
COME UN INCUBO NERO
CHE BRUCIA NEL VENTO

COME UN AVVOLTOIO
CHE VOLA SUI TUOI SOGNI
QUANDO L’ULTIMA SPERANZA
E’ CHIUSA NEI TUOI PUGNI

E’ IL DESTINO DI DUE FRATELLI
NATI E CRESCIUTI IN QUESTO FUTURO
DOVE IL PASSATO NON ESISTE
E IL PRESENTE E’ OSCURO
UN MONDO APOCALITTICO
IN ATTESA NELL’OMBRA LA FUORI
CON LA SUA SPIETATA LEGGE
O COMBATTI O MUORI

NESSUNA PIETA’!

“INSERT COIN” su Spotify: https://open.spotify.com/album/4GMCG2cnVS4HFa7RDHD38m

(La mia versione per Commodore 64 di Double Dragon)